onu.modnar

di 'cabra

20130223-000144.jpg

PLAY.sono di fotogrammi venticinque al secondo figlia e pensieri velocissimi sono figli a me.
la rabbia in pillole che diventa rosario, ma non di una preghiera, di una maledizione, come in quel libro, è l’immagine perfetta. guarda dove cazzo vai coglione che sono sulle strisce e con tanto di bimbo a seguito, questo è l’inverno più bello che ricordo, forse riesco anche ad odiarne nemmeno un fiocco. fa freddo e questi sono merli, samuele guarda i merli, senti i merli, ce l’aveva in gabbia mio nonno i merli. tu avrai una nonna sola. i merli se ci sono è perché il freddo è forte. pure la natura ha imparato a mentire. il sole è forte ti porto a vedere i cigni se non li hanno sgozzati stanotte. tu spero che non lo diventi un uomo capace di tale cattiveria e carico di quella rabbia che ti dicevo, che poi si fa rosario di maledizione. non ci voglio pensare, dovrei preoccuparmi di più delle elezioni, interessarmi alla politica, vaffanculo, mi sta bene questo come concetto, vaffanculo. la mia politica e il mio voto vanno ai quartieri e alle periferie agli uomini che perdono lavoro e con il lavoro dignità e che hanno bisogno di speranza. la trovi altrove, se la trovi, non nella cabina elettorale mentre barri una x. non ce l’ho la rabbia io, forse non l’avrai nemmeno tu, allora. la mia l’ho seppellita per bene assieme ai cadaveri di ogni singola situazione che mi ha logorata e che forse, io, poi, non ti racconterò. […]
Annunci