.

di 'cabra

dall'altra parte della sera

Si fa fatica. Si fa fatica anche con occhi forti, a cercare e poi trovare. Dove sguardo mai si posa. Con la coda dell’occhio ti spii attenta il domani e ancora ritrovi te. Dall’altra parte della sera e della neve e della strada e del letto e sempre te, dietro ogni curva a gomito tra le arterie, in zona cuore. Gemella immaginaria. Quanto coraggio richiede l’esistenza per divenire. Lassù qualcuno mi ama, ma questo non mi sfama. Dall’osservatorio la Luna ha brillato anche per me, che non riesco ad usare una borsa diversa da quella che mi hai regalato e ogni volta che penso di essere sul punto di guardare Time, io, poi, desisto. Ho la corteccia al cuore e la resina non cola, non cola più. Non ci sarà nessuno a prenderti il posto e ho sprecato gli ultimi anni a nasconderti il dolore, quando tu me lo leggevi e io non ammettevo, sprecando l’occasione di viverti ancora, ancora un po’, quando ancora avresti concesso, prima di scegliere di andare, per non tornare. Per un attimo ho immaginato di vederti, bubusettete dalla Luna, e invece, un attimo prima di staccare gli occhi dal mirino, nel riflesso, ancora. solo me. Touchè.
Annunci